via salto.bz: Francesco Palermo zum Rücktritt der PdL-Minister

Schermata 2013-09-30 alle 07.06.37

„Das eigentliche Problem in diesem Land ist, dass man nicht wirklich arbeiten und planen kann, die Regierungskrise die jetzt durch den Rücktritt der fünf PdL-Minister ausgelöst wurde, ist nur ein weiteres Symptom für die tiefe strukturelle Krise die in Italien herrscht“

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Der Fall Berlusconi, die wirkliche Arbeit und Menschenrechte

Obwohl sich die Aufmerksamkeit der Medien auf den Fall Berlusconi konzentriert, geht die parlamentarische Arbeit mit großer Intensität weiter. Francesco Palermo fasst die Themen, mit denen er sich beschäftigt, zusammen, darunter die Maßnahmen im Bereich der Kultur, des Strafgesetzes und der internationalen Verträge. Besonderes Augenmerk wird auf die verschiedenen Aspekte im Bereich des Schutzes der Menschenrechte gelegt, darunter die Anerkennung der Sinti und Roma als Minderheit, die Freiheit der Wahl der Therapiemethode und die Ratifizierung der Europäischen Charta der Regional- oder Minderheitensprachen.

Ancora il caso Berlusconi, il vero lavoro e diritti umani

Nonostante l’attenzione mediatica sia concentrata sul caso Berlusconi, il lavoro parlamentare prosegue con grande intensità. Francesco Palermo illustra i temi di cui si sta occupando, tra cui i provvedimenti in tema di cultura, diritto penale e trattati internazionali. Particolare attenzione è dedicata a diversi aspetti della tutela dei diritti umani, tra cui il riconoscimento di Rom e Sinti come minoranza, la libertà di cura e la Ratifica ed esecuzione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie.

I nodi del caso Berlusconi e il lavoro quotidiano in Parlamento

Il dibattito politico a Roma ruota intorno alla possibile decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore. Francesco Palermo illustra brevemente, dal punto di vista giuridico, i nodi del caso Berlusconi. “Il problema non può essere posto in chiave di alternativa tra stabilità politica e stato di diritto, perché senza il secondo non esiste la prima.” Il lavoro di Francesco Palermo si concentra in questi giorni soprattutto sui temi all’ordine del giorno della Commissione affari costituzionali: “Mi occupo di beni culturali, della nuova fattispecie del reato di tortura nel codice penale e della legge elettorale. Bisogna continuare a lavorare e non farsi influenzare dalla quotidianità del dibattito politico e giornalistico.”